Mirta fuori dal tempo

Ora che non sento più

la voce di te (e mi dicevi

anche la tinta dei tuoi slip

o se te li eri cambiati) qualcosa

nel dolore infinito

recupero ed è la poesia.

A volte nell’osservare una

nuvola sfioccarsi, ti vedo, Mirta

felice come una donna

nel tessere incanti d’alba.

tu ingenua e maliziosa

con i tuoi amanti rifare l’amore.

A volte il desiderio che tu

non ti sia ammazzata,

che tu sia ancora in carne

e ossa, a darmi gioia mi

semina nell’anima una forza

arcana se anche di notte

scrivo per te morta suicida

(e potevi essere felice).

Ora mi guardi dai laghi dei

tuoi occhi e scorgo tanta gioia

e sento il profumo della tua pelle

ancora, amica Mirta. .

.

357 Visite totali, 1 visite odierne

The following two tabs change content below.

Raffaele Piazza

Ultimi post di Raffaele Piazza (vedi tutti)

Precedente controluce Successivo Smarrimento

Un commento su “Mirta fuori dal tempo

  1. Anonimo il said:

    Piazza tesse odi che gli sorgono da un’anima addolorata, non rassegnata per la perdita dell’amica del cuore. Mentre scrive, pare che lei sia presente e tesse incanti d’alba.

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.