La felicità è un’astronave calda

La felicità! Ricordo di averla annusata di sfuggita, neanche troppo anzi. Ci rimasi per un mese. Avevo tolto il mio scafandro e fluttuavo leggero in un abitacolo caldo e accogliente. Avevo perso le speranze e improvvisamente mi ritrovo in orbita, col cuore in gola, senza sapere davvero quando e come sia potuto accadere. Come scriveva quel coglione? Tre metri sopra … Continue reading