Il respiro della notte

Eccolo puntuale Il respiro della notte. Lo vedo attraverso luci al neon. Lo sento nella goccia che sfranta. Quasi un assedio Qui al sicuro. Zanzariere ci schermano Da vampiri. Cani abbaiano all’oscurità. Un nastro nero si dipana innanzi puntellato di stelle. Ed io corteggio il sonno affinché la notte sia lieve.

In-perdita…nuda…

      Perdendo senza soluzione di continuità rimedio e cura.   Confini aperti in filo spinato separano la di-partita di guerrieri stralunati, buttando giù dai tetti armature immaginate. Ho ascoltato la soglia del tuo respiro e del mio, il rumore della vita legato al tempo battito sordo metallo. Al posto del cuore un orologio in anticipo, così da poterlo … Continue reading

Da est…ad Est…

  Hanno cercato di svuotarvi gli occhi, tendendovi una grossa trappola . tra sangue e Storia. Il corpo . rimane . obbiettivo disarmato… . Ferendo a metà, la strada dell’obbedienza. L’alfabeto della guerra, . spesa ad ogni suicidio del sole. Testimone della rivolta . che avete tatuata sul respiro…. Ammutolita la scrittura inutile della decenza, . rivoltate di notte il … Continue reading

IL RESPIRO DELLE PIETRE FOCAIE

 .  .  .  . Ogni giorno ci feriamo… ed usciamo di casa.  . Percorriamo le porzioni di asfalto che ci spettano,  . capacità inattesa di sfumature grigie, . sopraffatti dalla nostalgia di noia quotidiana, . cerchiamo la lingua per tremare. . La puttana ride da dentro la strada, . con i denti rotti e le gambe storte, in un ghigno … Continue reading

La luce meraviglia della sera (di Fernando Della Posta)

    https://versisfusi.wordpress.com/     languire nell’aria che stagna come prima del volo, ala nell’ala. il solo muoversi silenzioso dei pollini sospesi a tendere gli animi nei corpi quietati dal respiro nel respiro. le dita intrecciate alle dita legacci che tengono in vita. la luce meraviglia della sera.  

una notte (2005)

  le tre duepunti otto dell’universo vuoto, a un tratto l’angoscia ti penetra nelle ossa, ti strozza giù il respiro; un rantolo, sbuffo – allunga quel poco di ossigeno, spinge il sangue su giù – per la mente e fino ai piedi. . . . . il sonno si lascia rincorrere mentre giochi a dadi con Dio.    

sfratti in compra-vendita (di Maria Desiderio)

  http://caosinblu.blogspot.it/   Sono venuti a prendere quello che potevano rivendere… Il groviglio violaceo delle vene quello lucido delle arterie… Le sacchette dei polmoni la borsa gonfia dello stomaco… Stavano dimenticando il cuore… era troppo malandato…. dicevano chi se lo sarebbe mai comprato pieno di buchi…. Trivellato da tutte quelle frasi dette con superficialità…. Il corpo se lo sono trascinato … Continue reading