pendolari (2003)

  ma non sopporto gli occhiali da sole, lo sguardo furtivo di due lenti appannate.   preferisco ricamare sogni al vento di marzo appena nato.   nessuno siede piuttosto: riempiono – a quattro a quattro – il vagone rimasto dei loro sbadigli e passi perduti   è un esercito a mani alzate che avanza…