STARE DENTRO

Stare dentro, conoscere
e riconoscere la lentezza
come l ‘ acqua le sue molecole.

S’implode in tante piccole galassie,
e ci s’avvicina al nucleo delle piccole cose.
Le carezze, le urla silenziose
e i secondi: hanno detto di non respirare,
eppure l’aria sembra purificarsi, là fuori.

La madre sospira, e s’affatica
nei vortici copiosi della quotidianità
così non serve affrettarsi
bisogna rallentare e inventare
il fare.

Né giova qualcuno, forse la fantasia
e mentre cresce la paura, ci si
sente vecchi già da giovani

come per mille anni
a riposare da mondo
a cui nessuno ha chiesto
di correre.

 752 total views,  6 views today

The following two tabs change content below.

Luigi Finucci

Nato a Fermo il 15/05/1984, dove risiede. Pubblica diverse sillogi di poesia tra il 2013 e il 2018 tra cui "L'ultimo Uomo" - Giaconi Editore, "Le prime volte non c'era stanchezza" - Eretica Edizioni e "Canto dell'attesa" - Ladolfi Editore. Collabora con Bibbia d'asfalto: Poesia Urbana e Autostradale e alcuni suoi componimenti sono presenti in diverse riviste, e alcuni suoi testi sono stati tradotti in spagnolo e in rumeno. Dal 2015 inizia a pubblicare libri per bambini sempre con la Giaconi, tra cui "L'aspirante Astronauta" e "Il paese degli Artigiani". In cantiere c'è un nuovo progetto sul mondo dell'acqua a cui l'autore è molto legato lavorando nel settore come Coordinatore di una struttura natatoria del Fermano e come Docente della Federazione Italiana Nuoto.

Ultimi post di Luigi Finucci (vedi tutti)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.