?di sera…e di nuovo la sera…

          Usi una lingua una qualsiasi, e rimani schiacciato dal suo corpo enorme. Pietra, terra, e un necessario silenzio, di rumore trema la forma del fiato. Non c’è rimedio al cammino. Non c’è tregua al sangue mischiato di povertà. IL cielo ti cade dagli occhi, perdendoti, in tracce di vene smarrite. e’ solo un periodo di … Continue reading

ULISSE

Gli eserciti del sonno si infrangono in riverberi metallici, occhi al neon vele spiegate e tese a solleticare gli umori del cielo, cilindro di smog… Ti sovrastano il cranio con frasi di propaganda “apertura h24 7 giorni su sette”… Riempiendo così in un blocco a ciclo continuo il tempo, costruito nell’abito stretto di una settimana… Da oggi in poi senza … Continue reading

In-perdita…nuda…

      Perdendo senza soluzione di continuità rimedio e cura.   Confini aperti in filo spinato separano la di-partita di guerrieri stralunati, buttando giù dai tetti armature immaginate. Ho ascoltato la soglia del tuo respiro e del mio, il rumore della vita legato al tempo battito sordo metallo. Al posto del cuore un orologio in anticipo, così da poterlo … Continue reading

Kuttapark

      Con tonfo sordo rumore blu-elettrico, le  maschere in carta di riso cadono bruciando… Ai piedi delle ombre in rincorsa ai lati del muro, si tirano dietro precipitando leggere le forme vuote dei nomi che diamo alle cose. In alfabati emotivi tracciati e poi nuovamente di nuovo cancellati ad ogni soglia di ciglia, si guarda la crepa del … Continue reading

Sul confine del fiume A/R

    Da entrambi i lati della riserva indiana…   Ci separa asfalto da asfalto, fiume immobile grigio, attraversato da lamiere gialle e tracce di giornate che velocemente accadono -nella grigia lingua di mobilità- equilibristi del quotidiano per professione, si tuffano nel fiume grigio con la sua lunghissima scia di smog e macerie di occhi, in sub-affitti abusivi di intimità. … Continue reading

Liberismo…EquoeSolidale

    Sorseggiare UBUNTU cola non ci salverà…. dal liberismo pornografico dei cervelli, dalla social-democrazia delle moltitudini intorpidite, guidate, fottute come tutto il resto, dal potere… Più o meno misero più o meno mantenuto più o meno….                 le loro risate hanno rotto i coglioni, qualcuno dovrebbe dirgli che occupano uno spazio inutile…

Nel forno iracheno

    In impronte di rovente azzurro bruciano tempo e cumino. Cappotti sfondati dalle pieghe, di una città rotta strappata e ricucita, da fili di rame oltre la miseria. La caverna delle bocche avvolte dal fumo e dal suono… Duro come il cielo trema. Tracce di oriente nelle strade nella mani scavate in freddo farina e braci… Si colora in … Continue reading

IL RESPIRO DELLE PIETRE FOCAIE

 .  .  .  . Ogni giorno ci feriamo… ed usciamo di casa.  . Percorriamo le porzioni di asfalto che ci spettano,  . capacità inattesa di sfumature grigie, . sopraffatti dalla nostalgia di noia quotidiana, . cerchiamo la lingua per tremare. . La puttana ride da dentro la strada, . con i denti rotti e le gambe storte, in un ghigno … Continue reading

la migrazione degli occhi (di Maria Desiderio)

  http://caosinblu.blogspot.it/     è avvenuta piano, la migrazione degli occhi. Si è mossa, da noi a loro, mentre eravamo distratti dalla palla stroboscopica, appesa nel nulla delle nostre stanze. Si sono svuotati e riempiti, innumerevoli volte, immagini in disordinato rumore metallico…. Seduti, sulle nostre poltrone comprate in saldo, filtriamo il mondo con schermi piatti e cavi ottici… E questo, … Continue reading

dalla parte dei lupi (di Maria Desiderio)

  http://caosinblu.blogspot.it/     Nei tombini, sotto i ponti, prigionieri in scatole di lamiera infuocata, masticando rabbia, sputando negli angoli… Sulle ferite…si sciolgono arterie di sale… Nelle occasioni perse si vedono occhi morire, dietro lenti di colla e morfina, spenti nella scelta semplice… Ci si tira dietro le macerie di città perdute, portando sulle spalle resti di sorrisi insieme alle … Continue reading

sfratti in compra-vendita (di Maria Desiderio)

  http://caosinblu.blogspot.it/   Sono venuti a prendere quello che potevano rivendere… Il groviglio violaceo delle vene quello lucido delle arterie… Le sacchette dei polmoni la borsa gonfia dello stomaco… Stavano dimenticando il cuore… era troppo malandato…. dicevano chi se lo sarebbe mai comprato pieno di buchi…. Trivellato da tutte quelle frasi dette con superficialità…. Il corpo se lo sono trascinato … Continue reading

la rage (di Maria Desiderio)

  http://caosinblu.blogspot.it/   Qualcuno aveva detto che il ritmo del corpo era cosa altra dal battito irregolare del cervello. Seduti sul confine frastagliato di un minuto che non arriva mai, si aspetta…costruendo….un respiro di rivoluzione o di semplice rivolta… arrampicati malamente sul pilastro di cemento più alto di un palazzo abusivo destinato a rimanere scheletro di case abortite si aspetta….. … Continue reading

contro-autorità (di Maria Desiderio)

      http://caosinblu.blogspot.it/   Gettati da una ferita nel teatro della crudeltà respiriamo le pressioni del corpo l’origine della nostra carne saccheggiata dal tempo…..rubata…usata…riciclata…. a volte si rimane imbambolati a fissare il banco dei surgelati cercando risposte nelle code di gambero grasse di ormoni… credo che la casa del mio corpo…che rimane corpo sia stata stuprata da uno sfratto … Continue reading

sangue in debito (di Maria Desiderio)

  http://caosinblu.blogspot.it/   Schiacciati da un cielo di plastica si arrendono….             corpi svuotati da aspettative attese             tese in orizzonti privati…. Ci siamo dipinti le dita color blu carcere per confondere le impronte sentieri confusi su vetri appannati scendendo eserciti di scalini vuoti in attesa di lamiere affollate in … Continue reading