Lettera a Babèt

C’è questa luna morsicata in mezzo al cielo e stanotte illumina ogni cosa. Io mi chiamo Andrea e stanotte mi sono perso, stavo cercando qualcosa che adesso non ricordo, non ha importanza, era già strano pensare di trovare qualcosa nelle profondità dei tuoi occhi, quindi il non trovare niente non mi ha particolarmente scosso, tornare indietro da quell’abisso, ecco, la … Continue reading

DITE QUANTO TREMORE

avete raccolto dai nervi scossi dal vento e deposto in sacche di sonno poi consumato a spicchi nella testa tra le mani …quanto tremore sul volto immobile dei mimi mimetizzato nel nero dei loro costumi mentre l’udito reclamava parole e la bocca una calma matura da baciare ill. Javier González Pacheco

postazione 2 postazione 3 (2004)

non sono neanche tanto furbo: di fronte a un CD di 10 anni fa scopro me stesso. a volte son risorto e mi son fatto paura, a volte non evolvo – affatto e mi faccio paura. –   a volte mi intreccio biascico ba – ba balbetto, mi trovo imbarazzato prodigo di scuse che restano appese   in gola fra i nervi … Continue reading