portiere di notte termina in Indipendenza (2008)

    me ne sto qua disteso/seduto elemosinando un po’ di giorno e cogliendo pienamente il senso   delle statistiche sui suicidi finlandesi.   glaciali come questo cielo terso erano un tempo gli occhi miei stuprati, rapiti oggi non senza vergogna   da simili ma inconsapevoli olandesi.     terminano all’alba in P.za Indipendenza:   tu, solo autentico squarcio d’Ottocento, … Continue reading

Due poesie e due estratti de “I miagolatori” (Marco ed Oliviero)

UNA PESCA D’ESTATE (di Oliviero) Una pesca d’estate ricordo di notte rotondeggiante, profumi di spinelli di marijuana sulla scalinata di Sant’Ambrogio, carnosa succosa zuccherina, dolcissima profumata bianca, rossa, sottile vellutata Sicilia tratteggiata sulla spalla di una statua antica eterna che dondolava sull’amaca sospesa all’infinità del cielo e alla finitudine del Tempo —————————————————————————————- A picco, Come un veliero Sconfitto dalla bufera … Continue reading

Una piccola poesia (di Olivier de “I miagolatori di Via San Gallo a Firenze”)

    Il vestito da fanciulla più chiaro, Come un sole inaccessibile Che portava con lui la luce maggiore Nel vasto cielo preso come bersaglio, Ecco che quel abito bianco, Una sera, vicino vicino a me si avvicinò. Ed ecco che l’abito bianco Ebbe dall’emozione la voce rotta, Il vestito da fanciulla più chiaro Ebbe per me un lungo sguardo. In cuor mio fu una valanga. … Continue reading

Selfie Connection (di Marco Incardona)

  (da Bagatelle di inizio Millennio)   Se ne fa un gran parlare, tanto che la parola appare ormai come comune, quasi scontata, eppure il selfie rimane qualcosa di, ancora, largamente sconosciuto. Voglio dire sconosciuto dal punta di vista estetico, filosofico. I detrattori, numerosi e troppo frettolosamente lanciati in crociata liquidatoria, hanno contribuito a questa misteriosa confusione. Il selfie, come atto … Continue reading

Rinunci a EXPO e a tutti i suoi inganni [contiene “Decrescita e cooperazione non etnocentrica” (2010)]

  Pubblico volentieri questa riflessione, scritta a margine di un incontro-dibattito tenutosi nel 2010 presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze, organizzato dai gruppi CUSA e Ingegneri Senza Frontiere – Firenze, con la partecipazione del Collettivo Libertario Fiorentino, del Libero Ateneo della Decrescita e del prof. Renato Libanora, docente di Cooperazione allo Sviluppo. E’ e vuole essere un ulteriore spunto, per trovare … Continue reading

Filosofia del crepuscolo (in fuga) (2006)

        esco, di fretta sospinto da cecità mi sveglio. apre e rischiara la mente laggiù p.za della Libertà, l’arancio è rossa; sembra che possa ESPLODERE! scendendo, penetro il sangue con lento incedere e si leva la cenere, io mi lascio ubriacare… ebbro, soffro e lamento i labirinti senza fine di Ragione, sospingono seduto a capo chino sotto … Continue reading

La tragedia dell’alluvione in Burkina Faso, la terra degli uomini…diversi dai politici (2009)

    Pubblico questo reportage, scritto durante un viaggio nel settembre 2009 in Burkina Faso, dove ero arrivato il giorno dopo una fortissima alluvione che aveva colpito diversi paesi dell’Africa Occidentale, senza che niente o quasi fosse riportato dai media occidentali. Esso contiene una restituzione interessante della situazione storica, sociale e politica locale, tornata al centro dell’attenzione mediatica a seguito … Continue reading

Recensione a “Personaggi precari” di Vanni Santoni – Voland 2013

    http://sarmizegetusa.wordpress.com/   A me il Santoni dei “Personaggi precari” piace, forse addirittura più di quello di “In territorio nemico” e della SIC; e non ho ancora avuto modo di leggere il suo esordio nell’impervio mondo dei Fantasy. Suonerà azzardata come considerazione, paragonare un libriccino di 150 pagine, fatto di estratti di blog – per quanto selezionati – e … Continue reading