Crepitando, Solamente.

Dissi del tuo sogno sospirando appena Poiché ci fu chi sciolse una moneta al tramonto di fontane immacolate E sono sordide, queste incertezze sul tuo collo quando anche solo ammicchi al desiderio e lenta, scivoli con un brivido lungo l’asse della schiena. Dissi un giorno, del mio sogno sbavandoti la nuca d’incertezze soffiandoti sul braccio un vomere d’amarezza dato che, … Continue reading

(di P.02)

http://mep.netsons.org/beta/category/autori/p02   Quanto è vano Quest’umile tentativo Di esprimere il Nulla Che è tutto Con servili parole Se il buio della notte Inaccessibile all’uomo Riempie il cuore Più di mille canzoni E la luce lontana Tra le onde del mare E’ l’unico faro Per il misero naufrago Mortale.

Inetto

Orizzonti flebili nel momento in cui sotterro il capo, orizzonti come un flusso continuo sospetto alle porte del pianto. Sono un capro senza espiazione, una capra senza libagione, una cetra senza faretra ed impugno la mia spada di fango fendendo il presente, tutt’attorno a ciò che condiziona. Ma io, insetto dagli occhi di spugna, venderei il mio misero volo per … Continue reading

Alessia e il campo animato

Sera di estasi per Alessia nel campo animato a fare l’amore con Giovanni. Viene la ondine in migrazzione vaga con la camera della mente di ragazza Alessia nell’accadere di generazioni. Si stempera sul far della sera del cielo il cobalto verticale a cadere in gocce pari a inchiostro di Alessia per nuove sul mare e su Internet navigazioni. Ride Alessia … Continue reading

Sonno

Morir di sonno nel dolce delirare per levare al sole e financo ai galli il misterioso primato a sfoggiare da tempo immoto i gaudenti raggi. Solo una lieve carezza della luna potrebbe con gentilezza offrire, la culla dove con sapiente cura le immemori sofferenze lenire. Sugli elementi la vittoria è fatta ma l’anima in fondo ad una valle si dimena … Continue reading

Da “Cattedrale” di Raymond Carver (Giovanni Perri)

  La forza di uno scrittore risiede nella capacità di superare lo scarto tra la propria ambizione monumentale e il prurito che sente dietro la schiena. Carver è conosciuto al mondo per essere uno scrittore minimalista. Minimalista è la sua visione del mondo, essenziale e paga; l’esistenza al suo grado minimo (la vera esistenza) capace di includere e allargarsi a … Continue reading

Da “Opera sull’acqua” di E.DeLuca (Giovanni Perri)

Valore Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora … Continue reading

Ci libereremo

Un rullio di tamburi battenti saranno i nostri passi lucenti affilati come falce che tuona. Oblieremo il vociare dei teleutenti che l’informazione festante ci dona tra armature serrate e cervelli spenti. Ammaineremo così l’odioso vessillo che sventola con le sue chele a ghermire l’italiano vassallo. Il nostro grido farà deflagrare Le finestre del palazzo grigio ed ogni urlo rimarrà scolpito … Continue reading

La notte ( un brano preso dal progetto musicale ” Urban love make urban poem ” )

          Scende la notte tra le nostre vite alcune volte lo fa inutilmente, si vorrebbe che il giorno restasse come un monumento di certezze con la sua luce sicura e sorridente, ma la notte scende e non vedo più i tuoi occhi, così li cerco in me tacendo, tutte le scemenze messe in atto, ben segregate … Continue reading

contro-autorità (di Maria Desiderio)

      http://caosinblu.blogspot.it/   Gettati da una ferita nel teatro della crudeltà respiriamo le pressioni del corpo l’origine della nostra carne saccheggiata dal tempo…..rubata…usata…riciclata…. a volte si rimane imbambolati a fissare il banco dei surgelati cercando risposte nelle code di gambero grasse di ormoni… credo che la casa del mio corpo…che rimane corpo sia stata stuprata da uno sfratto … Continue reading

ORSO POLARE NEL MIO CRANIO

Scrivo mentre gli elicotteri continuano a passare ignari turbolenti rumori d’agosto scrivo al sole e chinata scrivevo annaspando ore, cercando lavori sopra stellari notiziari duemilaquattordici scrivo aspettando settembre e Roma a gambe aperte così madre e suora dal velo sopra agli occhi aspettando insieme al mio amico R. sopra balconi reggini che succeda qualcosa affogando sangria di sangue e ossa … Continue reading

Alessia e il chiaro di luna

Occhi chiusi di Alessia nell’ entrarvi fili di luna a irrorare le celllule dell’anima. Mare lattescente nel maternizzare di Alessia l’attesa di Giovanni, Seduta ragazza Alessia al Bar Virgilio con gli strumenti umani la penna e il diario per trascrivere in un giorno senza data il sogno più bello. (tanto Giovanni non mi lascia). S’illumina il cielo, lucore lascivo, non … Continue reading

Su: “La cognizione del dolore” di C.E.Gadda (Giovanni Perri)

Occorre certamente una buona dose di audacia per accostarsi a un libro come La Cognizione del dolore. E sicuramente un senso alto e profondo della letteratura per misurarsi con un autore complesso e geniale come Gadda.Molto proficuamente, Gianfranco Contini lasciò cadere su Gadda alcune pagine che sono un esempio di critica letteraria tra i più pregevoli e sublimi, frutto senz’altro … Continue reading

Tu devi!

Braccia e gambe legate per coloro i quali hanno preventivamente prenotato fugaci sogni di gloria. Sono liberi di giocare coi nodi, liberi di scegliere tra essere fedeli od essere un problema che si diverte ad infierire sui luoghi accertati. La diffusione del clamore ha prodotto risultati sconcertanti: Sezioni dedicate alle ore di svago! Probabilmente un alieno giunto da mondi lontani … Continue reading