RIVERBERO

“Non si è morti fin quando si desidera sedurre ed essere sedotti” Charles Baudelaire   Sei il lampo che candisce il mio buio seppia, perché quando ti vedo ho il cuore che annaspa, che scalpita in una maniera così imbarazzante. E i miei occhi vibrano, le mie braccia sono molli come meduse arrese, le gambe tremano davanti alla tua bocca … Continue reading

RIFLESSO NEI TUOI OCCHI

“Ah, che fatica mi costa, amarti come ti amo!” Federico Garcia Lorca Riflesso nei tuoi occhi sono bello anch’io dimentico per un attimo il mio oblio, consumato dall’affanno riprendo fiato quando ammiro il tuo corpo svestito, scavato dal desiderio. Vorrei essere la foglia della tua bocca, vorrei che questa quiete nitida restasse in eterno come un’istantanea d’autunni. Non sono più disabitati … Continue reading

Mi lasci solo

« Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia.» (A. Karr) Mi lasci solo come un assolo di violino posso contorcermi per la tua assenza per il tuo abbandono. Ti ho vicino e par non considero, ma in realtà t’adoro e quando stufa ti allontani io mi ammalo e … Continue reading

In Utero

” Preferisco essere odiato per ciò che sono, piuttosto che essere amato per ciò che non sono.” Kurt Cobain Suona un violino raffinato su questa Carmen sopraffina in un francese musicato che rende tutto più autentico, ma io non sono mai stato così autentico neppure quando sono nato. Ho trascinato il mio corpo fuori da quell’utero insanguinato e suonavano alla … Continue reading

La poesia non canta più (di Leo Ferré)

  La poesia moderna non canta più… striscia. Però ha il privilegio della distinzione… non frequenta le parole malfamate, anzi le ignora. Si prendono le parole con le pinze: a “mestruale” si preferisce “periodico”, e si ripetono dei termini medici che non dovrebbero uscire dai laboratori o dai trattati di medicina. Lo snobismo scolastico che consiste nel non usare in … Continue reading