Il respiro della notte

Eccolo puntuale Il respiro della notte. Lo vedo attraverso luci al neon. Lo sento nella goccia che sfranta. Quasi un assedio Qui al sicuro. Zanzariere ci schermano Da vampiri. Cani abbaiano all’oscurità. Un nastro nero si dipana innanzi puntellato di stelle. Ed io corteggio il sonno affinché la notte sia lieve.

Maggese

Come campo a maggese lascio le zolle riposare. Di tante feconde messi restano [solo] spighe abbandonate. Satelliti, ho visto nei volti e conoscenze degli antichi. Come campo a maggese lascio le zolle riposare. Di tante feconde messi restano [solo] spighe abbandonate. Satelliti, ho visto nei volti e conoscenze degli antichi. [Eppure] vivo i tempi dei cani e scorgo bellezze crudeli … Continue reading

Pioggia

La pioggia dilava visioni che stancamente si trascinano. Appannaggio di pochi è diverso sentire. Nulla rimane di quella pagina se non parole di vetro. Spesso credi che sia stato immenso e infine nulla. Renato non è più tra noi [risate e piccioni distratti – cicche in custodie d’argento]. Quanto tempo è ancora? Sigilli conversazioni silenti? Dimmi sei felice? O come … Continue reading

Giunco

Come giunco intrecciato flesso assisto a mirabili tessiture. Abiti le parole come pochi. Che ora non fanno eco. Quando ancora non eri l’uomo risolto con un altro artificio venisti fuori. Abile ad arginare, era d’altro che ti dicevo. Ma non importa adesso, sono stanca e assediata dai cani. E tutto questo adesso appare come inane bizantinismo. Ho finito di ravvisare … Continue reading

Limiti

Indosso soltanto unguenti e mi libero di abulia lisa. I solchi sul viso raccontano [chi sono]. [Questo scirocco a novembre è sommossa che cova]. Resto sorpresa nel vederti [svelato] nel meschino [limite] che nemmeno il gelo del nord ha scalfito. Ghigni sdegnosi malcelano miserie. La Vita mi attraversa e dunque accado. É tempo di amar[si] abbandonando abiti consunti.

Puta triste

Passi gelati ci accomunano su argini che hanno tracimato troppe volte. [Respiro]. Debbo scavare a fondo per seppellirti [Con pazienza]. Ed invece sei li [Prossimo]. Una morsa stringe [la mia bocca]. Un cupo dolore [Trascina]. La bellezza [mai] vissuta. Bastava poco. Come odori di vita. E sorridi mio dolce amico. Sorridi con i tuoi occhi [di puttana triste]. Troppe parole … Continue reading

Echi

L’estate inoltrata ha soffocato l’autunno Adesso tanto atteso al fine è arrivato Avvolto in sudari di nebbie Ricaccia sin dentro le tane bestie smarrite Ed io rivoltata come zolla scavo ogni giorno un nuovo solco Nulla rimane sulla nuda terra Talvolta un rantolo sussulta gorgoglio di esile rigagnolo Ma un fiume in piena travolge i moti dell’animo Sconfitta squassata resto … Continue reading

Adesso

Adesso c’è quiete E Tramontana attraversa. Nessuno potrebbe dire Dell’eco tuonante Che solcava il cielo natale. Alito d’acciaio placava vampe Arrecate da menti sciacalle. Qui Vita scorre Tu hai altro da garantire. Figli col moccio Objets da rigovernare Pianti da sciacquare. Godiamo di nubi con ghirlande di rosa. Torpore inesorabile. Intanto Tacito pianti le assi del tuo legno.

Estate

Dopo roboanti argomenti dipanati tra tubi catodici e magnifiche miserie resta l’occhio della lepre stanata dalla tana. Notte d’estate. Il vento di scirocco agita semantiche visioni tra sudari di sguardi mi giunge eco di fuochi Lemmi svuotati persistono tra le ciglia quasi ad arginare fato [Trattenere talvolta ha provocato tali lividi] Invano attende risposta lo sguardo ed un sentire privo … Continue reading

Dimmi

Dimmi la cifra delle vertebre che percorri con solchi rapaci. Di Ecate con occhi di brace e mani trafitte da spine. Dimmi di occhi gitani e di litanie sospese. Di invaso che tracima e non porta ristoro. Dimmi di profezie giunte con miliardi di voci. Dì lo sciabordio di una riva lontana. Dì con parole e sorrisi acuminati. Dimmi e … Continue reading