cose di questo mondo

Finisce dov’era cominciato il viaggio, si ritira la luce, scatta un altro scenario. Ecco la fabbrica dei cuori arrugginiti lo scandalo confezionato dal demiurgo impostore, il rivoluzionario crasso che spia le evoluzioni: e l’uso dei cappelli le sinfonie dei fiori: ecco la macchina gitana con la sposa la pancia spaccata dal sole il bagagliaio pieno di galline. Hai ancora domande?

Lui

Lui è un’altra comunione un esoscheletro di ostie così fragile, quasi tosse che scroscia e rosicchia la tua faretra più preziosa. Quando ha voglia si intesse nella storia con le clavicole di fuori per rimanere appeso alla gruccia del cielo. È, se proprio lo vogliamo definire, un minimo di comprensione per il suo caratteristico frastuono. Lui è le barche di … Continue reading

PARLIAMO PIANO

la voce impolverata del crepuscolo ci stringe forte. È un momento, un passaggio. Si fonde alla notte e abbaglia. Lo senti gemere? Avvolgimi con vicoli senz’occhi e uscite chiare nel cuore * ALI CHE BUCANO LA TERRA gli sguardi verdi ad un novembre ancora fuori casa ma prossima è la veste di fermenti notturni di brina che all’alba imbianca ogni … Continue reading

Respiri

Si respira dell’autunno la puzza di cavolo un odore del cavolo che ti parla di intimi coperti di pile di jazz e luci basse di riprese di romanzi Si respira dal frigo la puzza del formaggio francese l’odore di piedi delle scarpe senza calzini lascia un ricordo di bella stagione e apertitivi di vino bianco e bollicine Si respira da … Continue reading

Il voto dei ciliegi

Si aspetta: il voto dei ciliegi ad alternare la carica dei frutti e la miopia dei tuoi occhi la mappatura dei sorrisi di Omar le gambe strette per non farsi mancare nemmeno un tuono la santa inquisizione delle nespole che imboccano con grembi di zucchero i figli dell’inverno lei che ti guarda e porta Ventiquattromila baci nella bocca e non … Continue reading

hei, Siri

Ustione bialterale di terzo grado. “Vaffanculo alla spaghettata” pensò Francesca. Ciondolava per casa sbuffando irrequieta, 6 giorni e ancora nessun segno di ricrescita dei tessuti; ogni mattina a piedi in ospedale a farsi medicare, ogni mattina il dolore e la puzza delle garze intrise di puss. E poi nulla… Hey Siri….. L’unica compagnia che poteva cercare era attraverso i comandi … Continue reading

Aspettandoti

Dritta al mio davanzale si ostina una casa che saprei dirti diruta potessi vederla come oggi si vede seduta nell’alopecia del bosco d’ottobre. E intanto la mano di Sandra fa spola il cucchiaio piccolo vuoto e poi pieno alla piccola bocca del passero figlio di una figlia che ancora imboccava all’inizio d’estate. Ci vorrebbe, Vita, aspettandoti la forza di scordare … Continue reading

Elena

Elena ha osservato il mondo ingiusto E si è stesa adolescente dentro un sogno dirimpetto al credo suo. Lei, tre figli moglie e amica: senza un soldo né rispetto dall’amore. Qualche scorcio della sera con il giorno vagabondo che gli preme sui calzari. Elena, ha il perdono per martirio mentre il sole attende il cielo per l’incognita e il domani.

Mai vestirsi di viola

Ti brillerò sulla mano anche oggi. Ho tanta di quella pasta di vetro al collo da velare lo scarmiglio dei pensieri e dei capelli; e tu che nascondi l’aria dietro la schiena allenterai la presa, ancora una volta dopo avermi gettato addosso voci e pietre come si getta il pane; nascondendo il viso.