TI PRENDO ANCORA

da questa parte se non riesci a dormire se non trovi la pace ché le gambe lo sanno quando mediti il sonno e non trovi un adagio per il cuore * SE TEMI LA VERTIGINE allora non entrare nel buio della pace che medita su te ombre e punti di luce ché si trova una via un risucchio, se conti … Continue reading

CI GUARDEREMO

e rideremo una ruga di più sgualciti nei sorrisi di noi, com’eravamo e attenderemo ciò che non arriverà in silenzio come cosa vicina poi a passo di formica più lontana fino alla nebbia fulgida che ricopre la terra quei mattini d’inverno o di prossimo esordio

PENSIERI SPARSI

in scenari più scialbi di appartamenti ammobiliati sfitti con te dentro che chiudi una cassa da morto mentre fuori è di nuovo verde, il prato e azzurro il cielo sempre un po’ più in là * Parlo da sola del ritrovato nella scatola chiusa mentre dormivano tutti. E ancora dorme quella parte di mondo diamantino che finisce in discesa negli … Continue reading

Il vento del mare

Ci sono giorni che l’intonaco mi si scolla dal volto; e accade quel tutto che si aggruma e si vetrifica come gli occhi di certi santi di legno che contendono al dolore il salso; quell’odore che di me si porta via il vento del mare nelle ore disabitate.

Le favole mi annoiano

Sono le mani più piccole e quelle più bianche a scomparire prima dietro il bricco del tè o dietro cornici divenute opache a forza di alloggiare vite sbiadite. Ma il nostro è tutto un gioco, lo sai. Giochiamo a nasconderci dagli anni invisibili, dove il cielo ci cade ogni mattina sul davanzale come un uccello ferito; e dove tu sei … Continue reading

L’abito color avorio

La testa, le mani, l’abito color avorio. Stanno lì, sospesi sulla gruccia in attesa di dimenticarsi a vicenda. In questo purgatorio di scarpe spaiate la radio a valvole tartaglia In the mood appannando i vetri e tu dipingi fiori recisi, improbabili fiori per inventarti la vita dentro una morte che non profuma  

#27

Le coperte sono corte, hanno angoli smussati fa caldo qui e Tu hai detto: tienimi il braccio. Ma si suda, la notte è afosa quanto la vita E io ti sono appiccicato, come un bambino. In animo, giorni sciupati mentre ritrovo spazio tra sudori e notti da scontare Tengo il tuo braccio appeso al giogo che ci sostiene La via … Continue reading

Cafè chantant

Ho finto di non avere i soldi per il rhum perché essere astemi non è popolare e poi, qui mi chiedono sempre la stessa canzone; mentre il tovagliolo vaga fra i tavoli, sul braccio sdrucito di un cameriere fumè. Sam arenato sui tasti punta la signora dal boa un po’ disfatto, la scia di profumo appesa agli odori. Sarà tempo. … Continue reading

ATTIMI CADUTI DAL CIELO

ed io supina il suo puntaspilli * Precariato della catturata. È fuggita ha sfondato la barriera del corpo è uscita da un occhio col piede poi tutta. Per non sentire lo stomaco temperare matite e scrivere rotte sul planisfero del paradiso * Vorrei fermarmi. Queste ossa rotte reclamano un letto reclamano baci reclamano quiete e trovare chi sa fare magie … Continue reading

Nel tuo ricordo

    Permetti alle sonorità latenti di trasfonderti l’effluvio dei lilium, a compenso della poca luce desiderata. Prendi fiato pensando a quante stazioni ci separarono e a quanti nidi d’ossa avresti potuto assomigliare semplicemente abbracciandomi; a quante ombre ti si confonderebbero addosso, ora, se non ci fosse la neve.      

Dicembre

Trasognati. Pur senza neve, ora, lasciarsi attutire. Su questa strada tutto è casuale: l’incrocio dei passi, le spalle che si sfiorano, gli occhi che non si riconoscono. E poi il vento caldo, che ci piange addosso i petali, e la sabbia come un lamento di gente lontana; lo stesso vento che ora canta fra i miei capelli l’inascoltata malinconia dei … Continue reading

OLTRE LA STORIA E I TERREMOTI EMOTIVI

oltre l’anima lo spirito la coscienza le costruzioni già viste oltre la luce contro la quale sbatteremo la testa oltre il buio il silenzio vischioso e musicale il frastuono e ogni agente atmosferico e il sole e la luna e le stelle oltre l’Universo tutto il Nulla l’essere o non essere l’uomo l’animale la vespa l’esistenza il buono il cattivo … Continue reading