La casa delle fate di Cinzia Marulli, ed. La Vita Felice, 2017, Milano.

“L’ecologia della parola” di Cinzia Marulli:  nota di lettura a cura di Stefania Di Lino    “Una madre e una figlia! Che sconcertante e terribile combinazione di sentimenti di confusione, di rovina. Tutto è possibile quando viene fatto in nome della tenerezza e dell’amore: le ferite della madre le soffre la figlia, le delusioni della madre ricadono tutte sulle figlia, … Continue reading

Il suono dell’inferno

Questo silenzio. Un silenzio infernale. Da quando sei andata via mamma, non c’è più nulla in questa casa. Non c’è più il pavimento lucido e il tuo zn zn ritmico dello strusciare delle pattine. Ci mettevi due ore ad aprirmi alla porta, zn zn, dlin dlon, zn zn znznzn, acceleravi sempre quando poi bussavo e ti chiamavo da dietro la … Continue reading

Recensione “Tè Verde” (Alessandra Piccoli) di Antonella Lucchini

Come si legge un libro di poesie? In una volta, 50 poesie come le tessere di un domino, la prima inizia la sequenza, le altre a pioggia? Oppure a sorsi, lenti. Per commentare “Tè verde” (ed. Cicorivolta), la seconda raccolta di Alessandra Piccoli, mi è venuto spontaneo leggerle tutte, una dopo l’altra, in una sera. Perché lasciarsi travolgere da una … Continue reading

#45

E se sembrava ieri, il domani. Disperso d’acqua e di mari irrisolti, resto vivo. La memoria abbandonata alla deriva nel solstizio che sbiadisce all’approdo della pioggia tra i giorni stanchi della spiaggia. Come maree che non ho conosciuto e che mai ho udito fischiare nelle spaccature della mia piccola storia.

Il tempo buono

Sono necessarie, sai le piccole gioie segrete da tenere da parte quando tutto intorno è presagio nero, maledizione trappola e sconforto quando non troviamo comoda alcuna sedia e saltelliamo come se un fuoco ci bruciasse i piediproviamo a scrivere ma sempre resta il disagio di aver lasciato indietro una parola un senso, un nesso, la circonferenza del nostro pensiero sugli … Continue reading

Halloween e 30 formiche

Se stiamo qui piangendo Non è per la tristezza Ma per la bellezza del pianto Che ci lucida gli occhi E li fa brillare Tra il fumo e il noise Di locali sotterranei Struggersi Senti come suona Strrrugggerrrsssi Senti come suona Quello stronzo del batterista Senti Senti Senti Ascolta Inventando silenzi Che il volume silenzi lo struggersi E invece il … Continue reading